Chi siamo

Questo sito si propone di diffondere la coscienza della necessità di fare prevenzione visiva nei bambini.

Il progetto prende il nome da Elisa Raimondi, una bambina (ora dovremmo dire una ragazza) che nel 2007 ha scritto una favoletta, poi divenuta libro, dal titolo Anche le principesse portano gli occhiali, dedicata a tutti i bambini che, come lei, devono indossare lenti magiche per poter continuare a vedere il mondo a colori.

Prendendo spunto la libro di Elisa, è nato un progetto che da lei prende il nome e che vuole occuparsi di diffondere la cultura della prevenzione visiva precoce.

Appena nati i bambini sono già capaci di vedere, ma affinché il sistema visivo possa svilupparsi correttamente, il cervello deve ricevere delle immagini nitide da entrambi gli occhi. Una visione non perfetta può infatti compromettere lo sviluppo della funzione visiva. Esistono condizioni, come lo strabismo o i difetti visivi, che possono interferire con la naturale maturazione dell’apparato visivo. Per riconoscere e curare al più presto questi problemi, è estremamente importante visitare i bambini quando sono molto piccoli, in particolare se i genitori o il pediatra abbiano riscontrato anomalie o se vi siano in famiglia malattie oculari di carattere ereditario (per esempio: cataratta congenita, retinoblastoma, glaucoma congenito, miopia, astigmatismo, ipermetropia).

La tecnologia consente oggi di visitare i bambini anche quando hanno pochi mesi di vita, correggendo già a quell’età molti difetti visivi col semplice uso di occhiali. Se per gli adulti usare gli occhiali vuol dire in molti casi vedere bene, per i bambini indossare gli occhiali può voler dire sviluppare la vista. In alcuni bambini, se non vengono prescritti occhiali al momento opportuno, la vista non si sviluppa e si stabilizza ad un valore molto basso, non più modificabile nemmeno con gli occhiali.

Se vuoi contattarci, scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.